Laboratorio di progettazione urbana partecipata per l'ex StavecoData di pubblicazione:
23.07.2004 13:57
|
| Un'esperienza di partecipazione per immaginare il futuro per l'area dismessa Staveco di Bologna. |
| Il 13 Maggio del 2004, al Baraccano, a Bologna, una sessantina di
persone, invitate da Chourmo, dal Comitato dei Giardini Margherita e dalla Compagnia dei Celestini hanno provato a pensare, insieme, a che cosa si potesse immaginare/fare su quella grande risorsa per la città che è l’area ex STAVECO. Ci interessa sottolineare due cose: - la prima è che la ‘partecipazione’ è un modo, non l’unico, di rapportare gli interessi collettivi alla dimensione pubblica, traducendo sul complesso piano amministrativo e progettuale le esigenze dei cittadini, contribuendo così al raggiungimento di obiettivi comuni come la qualità urbana e dunque una migliore vivibilità, per tutti; - la seconda è che con questa iniziativa, la prima volta, che ci risulti, comitati e associazioni, nati spontaneamente e su obiettivi specifici provano a guardare più in alto e lontano, uscendo dalla logica ristretta del risultato di parte e partecipando, appunto, ad una riconquista della propria città, del proprio territorio, ad un loro ridisegno, senza velleità e senza fraintendimenti di ruoli. E’ un buon risultato. Al raggiungimento del quale hanno lavorato, con il coordinamento di Giovanni Ginocchini: Anna della Godenza, Elena Gentilini, Chiara Girotti, Claudia Gobbi, Marcella Isola, Rudi Lewanski, Barbara Nerozzi, Piergiorgio Rocchi, Marcello Rossi, Chiara Sebastiani, Silvia Signora, Simone Vecchi, Gianmassimo Vigazzola. I reports scaricabili sono materiali di lavoro, essi devono essere ancora letti, commentati e validati da tutti i partecipanti (grandi e piccoli), alla serata del 13 maggio. Continua…… |
File allegati:
| Report Laboratorio Staveco | ( STAVE_REPORT.pdf 790.50 KB ) |