Accordo Territoriale per il potenziamento della fiera

Data di pubblicazione: 23.02.2002 09:56
L'accordo tra Comune e Provincia di Bologna, che potenzia il quartiere fieristico (anche in formato PDF)
Territorio e Riqualificazione UrbanaP.G. N.: 191267/2001N. O.d.G.: 359/2001N. Archivio: 160

Data Seduta Giunta: 03/12/2001Data Seduta Consiglio: 13/12/2001Data Pubblicazione: 15/12/2001Data Esecutività: 25/12/2001Esecutivo
Oggetto: ACCORDO TERRITORIALE PER IL POTENZIAMENTO DEL QUARTIERE FIERISTICO FRA PROVINCIA DI BOLOGNA, COMUNE DI BOLOGNA E FIERE INTERNAZIONALI DI BOLOGNA, AI SENSI DELL'ART. 15 DELLA L.R. 20/00.
Delibera senza parere contabile- Delibera di Consiglio -


La Giunta propone al Consiglio il seguente partito di deliberazione:

I L C O N S I G L I O

Premesso:

che la nuova legge urbanistica dell'Emilia Romagna , L.R. 24 marzo 2000, n.20, nel confermare un sistema di pianificazione incentrato primariamente sulla pianificazione urbanistica comunale, prevede numerosi strumenti volti al riconoscimento del principio della concertazione delle scelte strategiche tra diversi livelli istituzionali e del coinvolgimento delle organizzazioni economiche e sociali nonché degli operatori privati nelle diverse fasi di elaborazione e attuazione degli strumenti urbanistici;

che la L.R. 20/00 individua nell' "accordo territoriale", lo strumento negoziale da utilizzarsi, anche al di fuori dei processi di formazione dei piani, per concordare obiettivi e scelte strategiche comuni;

Considerato:

che la Provincia di Bologna, nell’ambito della competenza attribuita dalla L.R. 20/2000 al Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP), ha il compito di individuare - d'intesa con il Comune interessato - i "POLI FUNZIONALI", ovvero quegli ambiti specializzati che ospitano le grandi funzioni metropolitane, e di definire per essi le politiche e le azioni da intraprendere. Nell’ambito degli indirizzi politico programmatici del PTCP, è stato individuato nel quartiere fieristico il perno di un polo funzionale integrato in cui si associano numerose altre funzioni di gravitazione metropolitana, riconoscendone la necessità di integrazione e di sviluppo compatibile con il contesto territoriale, alla precisa condizione di superare gli attuali limiti di accessibilità ;

che il Consiglio Comunale di Bologna, nel definire - con O.d.G. n. 319/99 - gli ambiti del territorio comunale da sottoporre a riqualificazione urbana (L.R.19/98), ha individuato come strategico l'ambito nord est, in quanto caratterizzato dalla localizzazione del quartiere fieristico e delle attività strategiche ad esso collegate, dando atto della "necessità di recuperare livelli adeguati di qualità, efficienza funzionale, di integrazione urbana", senza compromettere il patrimonio di energie e risorse esistenti in quell'ambito urbano e riconoscendo in Fiere Internazionali il primo fra i soggetti attuatori. Tale indirizzo programmatico troverà definizione, attraverso strumenti di programmazione negoziata, in sede di elaborazione del Piano Strutturale Comunale;

che la Provincia e il Comune considerano, pertanto, il quartiere fieristico di Bologna un fondamentale strumento di sviluppo economico e promozionale del territorio, del quale è necessario preservare e potenziare il ruolo di volano produttivo ed occupazionale anche nel futuro;

che il mercato fieristico si confronta su un ambito internazionale, dove, sia in Europa che in Italia, si è avuta la riqualificazione di molteplici quartieri fieristici che per collocazione e dimensioni sono divenuti forti concorrenti di Bologna Fiere;

Ritenuto che per far mantenere il ruolo di volano di sviluppo del territorio sia necessario conservare la competitività attraverso una riqualificazione degli spazi e il potenziamento della superficie espositiva e dei servizi del quartiere fieristico e che non sia possibile una dislocazione del potenziamento diversa da quella contigua, senza che questa determini un grave danno all’attività di Bologna Fiere, in contrasto quindi, con il presupposto di mantenerne il ruolo di strumento di sviluppo economico e promozionale del territorio;

Dato atto che il Consiglio Comunale di Bologna nel 2000 ha approvato una variante al vigente PRG che permette al quartiere fieristico uno sviluppo fino a 200.000 mq di superficie utile, con un incremento di 50.000 mq.;

Considerato che, oltre al potenziamento del quartiere fieristico, sono previste adeguate forme di miglioramento del sistema infrastrutturale dell’intera zona e che
la riqualificazione del quartiere fieristico dovrà avvenire tenendo conto della compatibilità ed integrazione con l’ambito dell’intero quadrante nord - est;

Dato atto che, in relazione a quanto sopra, si ritiene opportuno approvare l'allegato protocollo tra la Provincia di Bologna, il Comune di Bologna e Fiere Internazionali di Bologna, nel quale si individuano le linee di indirizzo condivise allo scopo di permettere al quartiere fieristico di continuare ad avere il ruolo di fondamentale strumento per lo sviluppo economico e culturale del territorio;

Dato atto, in particolare:

che le parti interessate concordano su un incremento di circa 50.000 mq della superficie espositiva necessaria per lo sviluppo del quartiere fieristico, oltre a circa 20.000 mq di superfici a servizi, quali quantità aggiuntive rispetto a quanto attualmente realizzato e pianificato;

che, pur demandando il disegno dello sviluppo del quartiere fieristico alla concertazione istituzionale nell’ambito della formazione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica, l'accordo prevede che esso si collocherà nella zona compresa fra la via Stalingrado e la nuova uscita autostradale, nel rispetto dei condizionamenti infrastrutturali, ambientali e paesaggistici;

che a tal fine Provincia e Comune, con la sottoscrizione dell'accordo, si impegnano ad adeguare - ai sensi della L.R. 20/2000 - i propri strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica (P.T.C.P. e P.S.C.) per tutelare e favorire tale realizzazione;

che le parti sottoscrittrici l'Accordo definirano un contestuale piano di fattibilità economica per la realizzazione degli interventi prefigurati e che con uno specifico accordo verranno parimenti definite le forme partecipative dirette di Fiere Internazionali di Bologna nel quadro generale degli oneri connessi allo sviluppo del quartiere fieristico e delle infrastrutture per l'accessibilità;

Dato atto che l'allegato Accordo è soggetto alla approvazione dei competenti organi rappresentativi delle altre parti firmatarie;

Sentite le Commissioni Affari Generali e Istituzionali e Assetto del Territorio e Ambiente;

Su proposta del Settore Territorio e Riqualificazione Urbana;

Dato Atto che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è stato richiesto e formalmente acquisito agli atti, il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Servizio interessato;

D E L I B E R A

1. di approvare, per quanto in premessa, l'allegato Accordo Territoriale fra Provincia di Bologna, Comune di Bologna e Fiere Internazionali di Bologna, da stipularsi ai sensi dell'art. 15 della L.R. 20/00, costituente parte integrante del presente provvedimento;

2. di dare mandato al Sindaco di provvedere alla formale sottoscrizione dell'Accordo in oggetto.

Il Direttore del Settore
(dott. Giacomo Capuzzimati)


ACCORDO TERRITORIALE FRA PROVINCIA, COMUNE E FIERE INTERNAZIONALI DI BOLOGNA, AI SENSI DELL’ART. 15 L.R. 20/2000.


La Provincia di Bologna, nella persona ………… come da delibera del Consiglio Provinciale del ……………..

Il Comune di Bologna, nella persona ………… come da delibera del Consiglio Comunale del ……………..

Fiere Internazionali di Bologna e.a., nella persona del Presidente pro-tempore Avv. Luca Cordero di Montezemolo


Premesso che:

· La nuova legge urbanistica dell'Emilia Romagna , L.R. 24 marzo 2000, n.20, nel confermare un sistema di pianificazione incentrato primariamente sulla pianificazione urbanistica comunale, prevede numerosi strumenti volti al riconoscimento del principio della concertazione delle scelte strategiche tra diversi livelli istituzionali e del coinvolgimento delle organizzazioni economiche e sociali nonché degli operatori privati nelle diverse fasi di elaborazione e attuazione degli strumenti urbanistici;

· La L.R. 20/00 individua nell' "accordo territoriale", lo strumento negoziale da utilizzarsi, anche al di fuori dei processi di formazione dei piani, per concordare obiettivi e scelte strategiche comuni;

· La Provincia di Bologna, nell’ambito della competenza attribuita dalla L.R. 20/2000 al PTCP, ha il compito di individuare - d'intesa con il Comune interessato - i “POLI FUNZIONALI”, ovvero quegli ambiti specializzati che ospitano le grandi funzioni metropolitane, e di definire per essi le politiche e le azioni da intraprendere. Nell’ambito degli indirizzi politico programmatici del PTCP, è stato individuato nel quartiere fieristico il perno di un polo funzionale integrato in cui si associano numerose altre funzioni di gravitazione metropolitana, riconoscendone la necessità di integrazione e di sviluppo compatibile con il contesto territoriale, alla precisa condizione di superare gli attuali limiti di accessibilità ;

· Il Comune di Bologna, nel definire con O.d.G. n. 319/99 gli ambiti del territorio comunale da sottoporre a riqualificazione urbana (L.R.19/98), ha individuato come strategico l'ambito nord est, in quanto caratterizzato dalla localizzazione del quartiere fieristico e delle attività strategiche ad esso collegate, dando atto della "necessità di recuperare livelli adeguati di qualità, efficienza funzionale, di integrazione urbana", senza compromettere il patrimonio di energie e risorse esistenti in quell'ambito urbano e riconoscendo in Fiere Internazionali il primo fra i soggetti attuatori. Tale indirizzo programmatico troverà definizione, attraverso strumenti di programmazione negoziata, in sede di elaborazione del Piano Strutturale Comunale;

· la Provincia e il Comune considerano, pertanto, il quartiere fieristico di Bologna un fondamentale strumento di sviluppo economico e promozionale del territorio, del quale è necessario preservare e potenziare il ruolo di volano produttivo ed occupazionale anche nel futuro;

· Il mercato fieristico si confronta su un ambito internazionale, dove, sia in Europa che in Italia, si è avuta la riqualificazione di molteplici quartieri fieristici che per collocazione e dimensioni sono divenuti forti concorrenti di BolognaFiere;

· Per far mantenere il ruolo di volano di sviluppo del territorio è necessario conservare la competitività attraverso una riqualificazione degli spazi e il potenziamento della superficie espositiva e dei servizi del quartiere fieristico;

· Non è possibile una dislocazione del potenziamento diversa da quella contigua, senza che questa determini un grave danno all’attività di BolognaFiere, in contrasto quindi, con il presupposto di mantenerne il ruolo di strumento di sviluppo economico e promozionale del territorio;

· Il potenziamento del quartiere fieristico può avvenire in contiguità alle strutture esistenti, in quanto esistono i presupposti generali di integrazione con il contesto insediativo e territoriale;
Dato atto che:

· L’attività fieristica bolognese ha visto nel 2000 (ultimo dato a consuntivo disponibile) un numero di visitatori professionali pari a 1.274.323 di cui 145.288 esteri, oltre 22.000 espositori di cui 6.422 stranieri, con un indotto valutato in circa 1.800 miliardi di lire, il 60% del quale ricadente nel territorio provinciale;
· Il Comune nel 2000 ha approvato una variante al PRG che permette al quartiere fieristico uno sviluppo fino a 200.000 mq di superficie utile, con un incremento di 50.000 mq.;
· Tale superficie aggiuntiva verrà utilizzata per la realizzazione di un nuovo padiglione espositivo a due piani di circa 25.000 mq, nell'area limitrofa alla cintura ferroviaria con intervento edilizio diretto i cui lavori sono programmati all’inizio del 2002;
· Gli ulteriori 25.000 mq. verranno realizzati con l’approvazione di un piano particolareggiato di iniziativa pubblica e consentiranno la riqualificazione e il potenziamento di alcuni padiglioni espositivi già esistenti, che per tipologia non danno risposta alle attuali richieste dell’utenza fieristica;

Considerato che:

Oltre al potenziamento del quartiere fieristico sono previste adeguate forme di miglioramento del sistema infrastrutturale dell’intera zona. A tal fine si prende atto che:

Ø È’ prevista la realizzazione di un casello autostradale direttamente collegato al sistema di parcheggi nella zona Fiera per minimizzare l’interferenza del traffico fieristico con quello cittadino;
Ø E’ altresì prevista la rifunzionalizzazione del sistema di viabilità autostradale e tangenziale della Città di Bologna;
Ø BolognaFiere, congiuntamente con le FS, ha realizzato un primo stralcio funzionale della fermata ferroviaria nel quartiere fieristico, permettendo una significativa riduzione del traffico automobilistico durante le manifestazioni fieristiche;
Ø La fermata FS in Fiera dovrà essere adeguatamente potenziata nell’ambito degli accordi per la ristrutturazione del nodo ferroviario di Bologna, al fine di aumentarne considerevolmente la capacità di utilizzo (4 binari e 4 marciapiedi rispetto ai due attuali) valutando le soluzioni attualmente allo studio di FS-RFI;
Ø E’ prevista la realizzazione da parte del Comune di Bologna di un sistema rapido di massa che avrà due fermate nel distretto fieristico (P.zza Costituzione – Michelino);
Ø E’ previsto il potenziamento dei parcheggi su apposite strutture, fra i quali il potenziamento a 7.500 posti auto di Michelino, con l’obiettivo di ridurre l’occupazione per la sosta dell’utenza fieristica sulla viabilità ordinaria e contestualmente ridurre fortemente l’influenza sui parcheggi urbani contigui;
Ø Il potenziamento del parcheggio Michelino sarà realizzato tenendo conto della necessità di evitare riflussi di traffico sull’autostrada, considerando la necessità di garantire, attraverso opportuna viabilità alternativa, comunque il deflusso in condizioni di sicurezza. Nell’ambito degli approfondimenti tecnici, si definiranno le ulteriori funzioni che il parcheggio potrà assumere, rispetto alle necessità fieristiche, urbane e metropolitane.

La riqualificazione del quartiere fieristico dovrà avvenire tenendo conto della compatibilità ed integrazione con l’ambito dell’intero quadrante nord-est. L’intervento dovrà tutelare e contribuire ad ampliare gli spazi di compensazione ambientale, prevedendo idoneo sistema di aree verdi e alberate;

TUTTO CIO' PREMESSO E CONSIDERATO

Le parti sottoscriventi individuano le seguenti linee di indirizzo, per permettere al quartiere fieristico di continuare ad avere il ruolo di fondamentale strumento per lo sviluppo economico e culturale del territorio, e a tal fine

Convengono quanto segue:

A. Si conviene in circa 50.000 mq. la superficie espositiva necessaria per lo sviluppo del quartiere fieristico, oltre a circa 20.000 mq di superfici a servizio; quantità aggiuntive rispetto a quanto attualmente realizzato e pianificato;

B. Posto che il disegno dello sviluppo del quartiere fieristico sarà concertato nell’ambito degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica, si dà comunque atto che esso si collocherà nella zona compresa fra la via Stalingrado e la nuova uscita autostradale, nel rispetto dei condizionamenti infrastrutturali, ambientali e paesaggistici;

C. A tal fine gli enti territoriali, previa approvazione del presente accordo da parte dei competenti organi deliberanti, si impegnano ad adeguare i propri strumenti di pianificazione per tutelare e favorire tale realizzazione;

D. Per sopperire alla richiesta di posti auto dell’utenza fieristica, nell’esigenza di ottimizzare le risorse, vista la richiesta a “punte” della stessa, limitate a poche giornate all’anno, si ipotizza che zone, con primaria e idonea destinazione a verde, possano essere utilizzate eccezionalmente a parcheggio;

E. Per assicurare la compatibilità ambientale dello sviluppo sopraindicato, verrà prevista e realizzata una fascia verde di rispetto ambientale a ridosso dell’asse tangenziale - autostrada;

F. Accanto al potenziamento del quartiere fieristico andranno localizzati, nella riqualificazione dell’ambito nord - est, servizi e superfici a supporto dell’attività fieristica o con essa compatibile;

G. Nell’ambito della programmazione territoriale andranno valutati i rapporti relazionali intercorrenti fra i poli ricettivi presenti nella zona (Fiera, Palazzo dei Congressi, Parco Nord, ecc..) al fine di valorizzare le sinergie fra gli stessi;

H. Provincia di Bologna, Comune di Bologna e Fiere Internazionali di Bologna definiranno un contestuale piano di fattibilità economica per la realizzazione degli interventi prefigurati, anche nell’ambito di una programmazione negoziata, in rapporto ad altri soggetti proprietari;

I. Per giungere ad una migliore gestione delle attuali e future aree di parcheggio verranno messe a punto soluzioni organizzative e gestionali che garantiscano un più efficace e adeguato governo della mobilità e sosta ricercando sinergie con i diversi soggetti operanti nel quartiere fieristico. Nell’ambito della mobilità sono riconosciute quali interventi strategici per l’accessibilità del quartiere fieristico e per il collegamento con il sistema ferroviario metropolitano regionale e con la stazione F.S., la realizzazione delle due stazioni in area fiera del sistema di trasporto rapido di massa e il potenziamento della fermata ferroviaria della fiera, gia previsto a carico di FS, già previsto negli accordi per la ristrutturazione del nodo ferroviario di Bologna. A tal fine, con uno specifico accordo tra la Provincia, il Comune di Bologna e Fiere Internazionali di Bologna verranno definite le forme partecipative dirette di quest’ultima alla realizzazione e all’eventuale miglioramento degli interventi previsti, nel quadro generale degli oneri connessi allo sviluppo del quartiere fieristico e delle infrastrutture per l’accessibilità.

File allegati:

( delibfiera359_2001.PDF 38.68 KB )
 



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