Il 13 Maggio del 2004, al Baraccano, a Bologna, una sessantina di
persone, invitate da Chourmo, dal Comitato dei Giardini Margherita
e dalla Compagnia dei Celestini hanno provato a pensare, insieme, a
che cosa si potesse immaginare/fare su quella grande risorsa per la
città che è l’area ex STAVECO.
Ci interessa sottolineare due cose:
- la prima è che la ‘partecipazione’ è un modo, non l’unico, di
rapportare gli interessi collettivi alla dimensione pubblica,
traducendo sul complesso piano amministrativo e progettuale le
esigenze dei cittadini, contribuendo così al raggiungimento di
obiettivi comuni come la qualità urbana e dunque una migliore
vivibilità, per tutti;
- la seconda è che con questa iniziativa, la prima volta, che ci risulti,
comitati e associazioni, nati spontaneamente e su obiettivi specifici
provano a guardare più in alto e lontano, uscendo dalla logica
ristretta del risultato di parte e partecipando, appunto, ad una
riconquista della propria città, del proprio territorio, ad un loro ridisegno,
senza velleità e senza fraintendimenti di ruoli.
E’ un buon risultato.
Al raggiungimento del quale hanno lavorato, con il coordinamento
di Giovanni Ginocchini:
Anna della Godenza, Elena Gentilini, Chiara Girotti, Claudia Gobbi, Marcella Isola, Rudi
Lewanski, Barbara Nerozzi, Piergiorgio Rocchi, Marcello Rossi,
Chiara Sebastiani, Silvia Signora, Simone Vecchi, Gianmassimo
Vigazzola.
I reports scaricabili sono materiali di lavoro, essi devono essere
ancora letti, commentati e validati da tutti i partecipanti (grandi e
piccoli), alla serata del 13 maggio. Continua…… |