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Porta San Donato là il viale si strozza.

Data di pubblicazione: 18.11.2008 09:55
terza puntata del viaggio (e dei consigli) di Davide
Porta San Donato là il viale si strozza.
Ai più sarà capitato di arrivare in auto, bici o a piedi alla porta di San Donato. A qualsiasi ora, anche notturna, il conflitto fra viale Berti-Pichat, viale Filopanti, via Irnerio, via San Donato e via Malaguti è davanti agli occhi di tutti con tutto il suo fragore.
La circolazione è paralizzata, chiunque da qualsiasi direzione esso provenga e qualsiasi meta abbia in mente deve attendere, fare estrema attenzione, lì si incrociano attraversamenti pedonali, ciclabili, preferenziali e auto, un caos infernale che causa rumore e aria irrespirabile. A non aiutare il tutto, la Porta, porta San Donato cresciuta giustappunto invadendo il viale nella sua corsia interna e in questo assecondata dal poliedrico palazzo che costeggia il lato opposto delimitando la separazione fra viali, via San Donato e via Malaguti. La zona circostante la porta rappresenta uno dei fulcri della zona universitaria, sbocca di lì a presso la mitica via Zamboni, tutti i nDipartimenti di via Irnerio, insistono nella zona le nuove strutture di via Ranzani e via San Donato. Studenti su stedenti, passeggiano, pedalano, arrivano dalla stazione, dalla periferia. Da San Donato vanno e vengono quelli della Pirenaica, quelli del quartiere storico omonimo.
È inevitabile il conflitto? Forse sì ma potrebbe essere il tutto più caoticamente armonioso.
A mio avviso, a costo zero, tutto può essere reso più fluido; dico più fluido non certamente, almeno nelle ore di punta, altamente scorrevole.
Innanzi tutto vediamo come poter evitare gli attraversamenti perpendicolari dei viali, vero flagello per la fluidità della circolazione.
Partiamo da via San Donato: potrebbe essere resa a senso unico in direzione periferia-centro con obbligo di svolta a destra in Berti-Pichat.
Autobus e veicoli diretti in Irnerio eseguono inversione a U, su corsia dedicata (attualmente invasa dagli impavidi automobilisti in cerca della fortunosa svolta a sinistra da Berti-Pichat in San Donato), all’altezza di via Ranzani.
Via Malaguti con obbligo di svolta a destra su Berti-Pichat, chi volesse raggiungere via Irnerio eseguirà la suddetta inversione a U a livello di via Ranzani. Via Irnerio con obbligo di svolta a destra su viale Filopanti, con possibilità di svolta a U all’altezza di via San Giacomo. I veicoli provenienti da Filopanti e diretti in via San Giacomo o in via San Vitale (giustamente è impedita la svolta a sinistra da Filopanti a via San Vitale) svoltano a U in porta San Donato (in quel punto lo strozzamento dei viali è interrotto da 3 magnifiche, ampie corsie per senso di marcia). I veicoli provenienti da Berti-Pichat e diretti in via Malaguti svoltano a U in porta San Donato (anche in quel punto lo strozzamento dei viali è interrotto da 3 magnifiche, ampie corsie per senso di marcia).
Tutti gli impianti semaforici andrebbero rimossi eccezion fatta per quello attiguo alla porta in Berti-Pichat, e quelli che limitano la circolazione da via San Donato e da via Malaguti; i semafori sincronizzati a cadenza prestabilita (2 minuti) lascerebbero libero accesso ai pedoni e ai ciclisti.
Finiscono l’opera di fluidificazione l’inversione del senso di marcia di via Ranzani nel tratto a senso unico (ora direzione San Donato- Berti-Pichat che permetterebbe l’uscita da Berti-Pichat per San Donato) e l’obbligo di svolta a destra di via del Lavoro su San Donato (in modo da non interrompere la circolazione in uscita da san Donato). Chi da via del Lavoro volesse raggiungere via Amaseo, potrà curvare su corso della Repubblica (da riportare a doppio senso di marcia nel suo tratto finale su via San Donato, con svolta obbligata a destra). Dimenticavo, ora la pista ciclabile in via San Donato, tratto dalla porta a Sant’Egidio e viceversa, non sarà più una chimera.
Altri vantaggi: le linee 37, 20 e 28 (percorrenti al momento via San Donato e via Irnerio) entrerebbero in coincidenza con le linee 32 (bilateralmente, fermata San Donato su Berti-Pichat), 33 (fermata San Donato su Filopanti) e con se stesse sullo stesso lato della strada (fermata San Donato su Berti-Pichat) senza perderne nessuna. Inoltre le suddette linee servirebbero le attualmente orfane aule universitarie di via Malaguti. Una bella fermata del 33 poco prima dell’ingresso al Dipartimento di Psicologia, Viale Berti Pichat 5, garantirebbe una coincidenza delle linee 37, 20 e 28 provenienti dalla periferia con il 33 e servirebbe un ulteriore zona di alto accesso di studenti.



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